mercoledì 13 aprile 2016

Licenziamento di Sergio. Solidarietà dalle fabbriche

FERRARI
Al Segretario Generale della Fiom Nazionale
Come delegati della RSA Fiom Ferrari riteniamo che la scelta della Fiom di sollevare dal proprio incarico Sergio Bellavita sia sbagliata.
Restiamo convinti che Sergio sia una risorsa importante per il nostro Sindacato, come restiamo convinti che nel rispetto del pluralismo, il confronto dentro l’Organizzazione tra le varie posizioni debba svolgesi sul piano politico, evitando i provvedimenti disciplinari.
Per queste ragioni, chiediamo al Segretario Generale della Fiom, Maurizio Landini, di rivedere la decisione di togliere il distacco sindacale al compagno Bellavita.
RSA Fiom Ferrari

MOTOVARIO
Riteniamo che la destituzione dal proprio incarico del compagno Bellavita,sia un gesto inacettabile ed ingiustificato. Modus operandi questo, che non tiene conto minimamente di quella che dovrebbe essere l’etica politica e sindacale della nostra organizazzione. Difatti continuiamo a sostenere che le relative diatribe politiche, non possano essere risolte in questi termini. ma che le si affrontano attraverso il sano confronto pluralista e democratico. Piena solidarieta’ al compagno Sergio Bellavita
Giuseppe Faillace rsu fiom motovario
Ciro Palmieri Rsu Fiom motovario
Giuseppe Imparato rsu fiom motovario

Tecno Sky Milano
Il Compagno operaio Sergio Bellavita, dirigente nazionale della FIOM, è stato licenziato dalla stessa organizzazione sindacale.
In quindici anni di attività in FIOM, sempre al fianco dei lavoratori metalmeccanici anche e soprattutto nelle lotte più dure, Sergio ha sostenuto a testa alta ed a gran voce, quei valori di democrazia e giustizia sociale, rapportati al mondo del lavoro e non solo, che a volte sono risultati scomodi alla linea della sua struttura sindacale, facendolo diventare esponente di spicco de “Il sindacato è un’altra cosa”, corrente di opposizione interna a FIOM e CGIL.
L’espulsione, avvenuta ad opera del Segretario Generale della FIOM, Maurizio Landini, è giunta improvvisa e desta molta preoccupazione, generando varie riflessioni fra i militanti, i delegati e gli iscritti.
Naturale avere divergenze politiche più o meno importanti, fare riflessioni diverse, avere metodi di comportamento differenti e sempre normale, trovare un confronto, anche critico ma costruttivo per affrontare queste problematiche interne alla struttura sindacale ed eventualmente raggiungere una soluzione ove possibile, restando altresì della medesima opinione e posizione.
Sergio non ha commesso alcun errore durante la sua attività di sindacalista, anzi è stimato dai lavoratori che ne apprezzano doti importanti quali la lealtà, l’impegno e l’umanità!
Per quanto riguarda lo scrivente ed i miei colleghi ci dichiariamo sconcertati per quanto accaduto. Grazie anche al contributo attivo del nostro riferimento e coordinatore Nazionale Sergio, siamo giunti recentemente all’apertura di una vertenza che vede rivendicare da parte dei lavoratori Techno Sky un giusto riconoscimento delle proprie professionalità, al pari dei lavoratori ENAV. Una lotta che ci impegna ormai da anni e che ha spinto molti colleghi ad intentare anche una causa legale nei confronti di ENAV.
La FIOM e Sergio, uniti al Coordinamento delle RSU, non hanno mai lesinato di lottare ed impegnarsi per perseguire tale obiettivo.
Non si comprende quindi questo atto ai nostri occhi ingiustificato, specialmente in un momento tanto delicato per quanto riguarda la nostra realtà lavorativa ma anche e soprattutto a livello sociale per il nostro Paese.
Chiediamo pertanto alla Segreteria FIOM che Sergio venga immediatamente reintegrato nel ruolo che gli spetta e compete e che possa tornare a svolgere la propria attività senza limitazioni di sorta.
Milano, li 09/04/2016
Fabio Bellin
RSU FIOM Techno Sky Milano Linate
Aderente a “Il sindacato è un’altra cosa”

SIRTI
Con profondo rammarico e sconcerto, apprendiamo del ritiro di revoca per distacco sindacale dalla Fiom Nazionale del  Compagno Sergio Bellavita, avvenuta in un Sindacato Federale che si è sempre distinto per la libertà di espressione e democratico confronto.
Come RSU della Sirti consideriamo inaccettabile oltre che incomprensibile la scelta della Segreteria Generale, dopo aver conosciuto le capacità e l’impegno di Sergio durante la nostra vertenza, con la quale si è consacrato un bravissimo e degno dirigente sindacale della FIOM, la cui azione sindacale dopo anni di lotte, ha permesso il riassorbimento di oltre mille esuberi dichiarati dalla nostra Sirti, oltre che il riavvicinamento e tesseramento di tanti lavoratori che non credevano più nel sindacato.
Proviamo inoltre come RSU, un forte disagio spiegarlo ai lavoratori, lo stesso provato dopo la sua prima estromissione dalla Segreteria Nazionale, pertanto chiediamo al Compagno Maurizio Landini, di annullare l’atto emesso nei confronti di Sergio Bellavita, diversamente la stessa Fiom ne uscirà indebolita conseguendo una perdita culturale, tutto a vantaggio dei padroni.

RSU Firmatari; RSU Sirti Roma: Mauro Vagnozzi, Francesco De Carlo, Sergio Agliocchi, Enrico Berbeglia; RSU Sirti Genova: Luciano Carmassi, Rolando Barsotti, Claudio Ferrari; RSU Sirti Napoli: Felice Santaniello; RSU Sirti  Milano Giuseppe Valenti; RSU Sirti Bologna: Antonio Marino; RSU Sirti Sicilia; Giuseppe Romano.
8/4/2016

TECNO SKY
Spett. li FIOM CGIL NAZIONALE. C.a. del Segretario generale MAURIZIO LANDINI protocollo@fiom.cgil.it
Oggetto: Provvedimento disciplinare nei confronti del sig. Sergio Bellavita
Le scriventi Rappresentanze Sindacali Unitarie FIOM dei lavoratori Techno Sky, appreso in queste ore del provvedimento disciplinare nei confronti del loro coordinatore nazionale FIOM sig. Sergio Bellavita, fermo restando l’incredulità e lo sconcerto per la portata di una simile decisione, sono a richiedere le motivazioni e i presupposti che hanno generato una simile decisione.
Sottolineano che in Techno sky in questi giorni è in corso una vertenza che assume un’importanza vitale nella storia dei lavoratori Techno Sky, seguita in modo encomiabile dal nostro coordinatore nazionale FIOM Sergio Bellavita.
Rimaniamo in attesa di un cortese riscontro a stretto gira di posta.
Distinti saluti
 
Le RSU FIOM Techno Sky di:Milano Linate Settepani – Catania Palermo Monte Erice Ustica Pantelleria Lampedusa – Napoli Lamezia Reggio Calabria Salerno – Cagliari Olbia Alghero – Padova Verona Bolzano – Bologna Parma Academy Forly – Genova Torino Cuneo – Fiumicino – Firenze Perugia Poggio Lecceta – Malpensa Bergamo Brescia – Roma Sede

Fiom-Cgil, una lettera degli iscritti:
“Bellavita cacciato, abbiamo bisogno del suo contributo” 12 aprile 2016 09:13 Economia e Lavoro Piombino
“Siamo un gruppo di iscritt* alla Cgil, residenti in Val di Cornia, provincia di Livorno. Alcuni di noi ricoprono incarichi nell’organizzazione, altri li hanno ricoperti in passato. Siamo venuti a conoscenza del fatto che, a seguito della decisione della segreteria Fiom-Cgil nazionale, il compagno Sergio Bellavita tra pochi giorni dovrà lasciare il suo lavoro a tempo pieno presso la Fiom nazionale stessa e rientrare in fabbrica. In sé, nulla di male, anzi: questo dovrebbe essere il costume praticato da tutti i sindacalisti, ma sappiamo bene che non è affatto così. Siamo convinti che, in realtà, Bellavita venga cacciato per impedirgli di esercitare il suo ruolo di coordinatore nazionale dell’area congressuale di opposizione in Cgil, che si chiama “Il sindacato è un’altra cosa”. Ci sembra che l’allontanamento di Bellavita faccia purtroppo il paio con i recenti provvedimenti disciplinari della magistratura interna Cgil e del nazionale Fiom a carico di delegati Fca, “colpevoli” di avere collaborato con organismi di lotta di base sgraditi al vertice Fiom. A quest’area anche noi facciamo riferimento, avendola votata nel corso dell’ultimo congresso della Cgil (2014). Quest’area – Bellavita in testa – ritiene che la Cgil per prima, debba riprendere il proprio ruolo di organizzazione democratica e quindi autonoma e unitaria dei lavoratori e delle lavoratrici, per rappresentarne gli interessi collettivi mediante la contrattazione e lo sciopero, quando è necessario. Invece, la lunga strada negativa della concertazione ha condotto il sindacato confederale, la stessa Cgil, a non essere più capace di reale conflitto con il padronato; a subire, senza una reale, incisiva mobilitazione, provvedimenti governativi quali la legge Fornero e il Jobs act. Siamo dunque convinti che la Cgil e la Fiom abbiano bisogno del contributo pieno e attivo di Bellavita e di quello che rappresentano lui e i compagni Fca colpiti dalle recenti sanzioni disciplinari: per questo chiediamo la revoca dei provvedimenti a carico di tutti loro”. 

Andrea Marianelli, Rsu Fiom-Cgil ex Lucchini Piombino, Paolo Gianardi, iscritto Spi-Cgil, Paolo Francini, iscritto Fiom-Cgil, Stefania Martelloni, iscritta Spi-Cgil, Maurizio Rossi, iscritto Fiom-Cgil, Massimo Matteuzzi, iscritto Fiom-Cgil, Riccardo Serni, iscritto Fiom-Cgil Tutte le notizie di Piombino

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