La frase

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giovedì 12 luglio 2012

Napolitano contro la Costituzione

Dopo aver chiesto una Assemblea Costituente, dopo aver preteso una nuova legge elettorale, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano oggi dichiara che le politiche del Governo Monti devono continuare anche dopo le elezioni e che i partiti che le sostengono devono farlo anche in futuro.Abbiamo chiesto una opinione a Giorgio Cremaschi portavoce del Comitato NO DEBITO.



Audio Intervista a cura di Jacopo Venier

Lunedì 9 luglio si è riunito il Coordinamento Nazionale del Comitato No Debito per fare un bilancio di quasi un anno di attività e mettere in campo le linee di lavoro già alla ripresa di settembre. La riunione è stata aperta con una valutazione realistica della situazione del paese, soprattutto sul versante dell’ opposizione al governo Monti e ai diktat dell’Unione Europea. E’ evidente come la controriforma sociale e politica stia passando e come, al contrario della Grecia, le reazioni siano inadeguate e si vadano tendenzialmente “moderatizzando”. Monti medita addirittura di ricandidarsi, mentre il fronte contro il suo governo appare disgregato indice di una fase di forte regressione sul piano sociale e politico. Lo spazio politico alternativo a Monti e al centro-sinistra che il Comitato Non Debito aveva indicato già dalla sua prima assemblea nazionale del 1 ottobre, stenta molto a manifestarsi e anche il movimento No Debito non può che risentirne; in particolare, dopo la riuscita della manifestazione nazionale del 31 marzo a Milano, si è registrata una accentuazione di settarismo contro il No Debito. L’incombere delle elezioni potrebbe non semplificare ma accentuare i problemi registrati finora. La riunione ha ritenuto che serva un rilancio politico e programmatico del No Debito nei prossimi mesi. L’Unione Europea punta ad approvare rapidamente il micidiale Fiscal Compact, per tale ragione occorre riaffermare con forza che questo debito non va e non può essere pagato e occorre prendere di petto le cause del processo che sta portando alla macelleria sociale nei paesi dell’eurozona. E’ interesse del movimento No Debito riaffermare e praticare l’idea di uno spazio politico-sociale alternativo al centro-sinistra che è ormai parte integrante del progetto europeo nel suo segno antipopolare e antidemocratico, così come è necessario prendere di petto il re-insediamento sociale dei Comitati No Debito nei singoli territori. A tale scopo il Coordinamento nazionale No Debito promuove per il 21 e 22 settembre a Roma un forum nazionale di discussione politica e programmatica che entri nel merito delle proposte, dei princìpi, delle campagne e della strutturazione necessaria per rendere efficace a livello di massa l’azione del No Debito. Il Coordinamento nazionale No Debito ritiene inoltre opportuno che a ottobre tutta l’opposizione politica, sociale e sindacale al governo Monti riprenda la piazza e la parola con una manifestazione nazionale. A tale scopo verrà redatta una lettera aperta che sarà inviata nei prossimi giorni a tutte le forze che dichiarano la loro opposizione al governo Monti e ai diktat dell’Unione Europea.



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