Lavoro: CGIL, domani e mercoledì mobilitazione contro il Ddl mercato del lavoro

Scioperi e manifestazioni in varie città in programma per il 26 e il 27 giugno. Presidio davanti a Montecitorio domani per tutta la giornata e mercoledì pomeriggio 

Rimane negativo il giudizio della CGIL sul ddl lavoro in votazione alla Camera, "la riforma non risolve il problema della precarietà - ha ribadito oggi il Segretario Generale, Susanna Camusso - e non dà un contributo al problema degli ammortizzatori sociali. E' una pura bandierina ideologica''. Per questo la CGIL conferma la sua decisione di contrastare il Ddl con scioperi e manifestazioni in tutta Italia e con unl presidio in programma per tutta la giornata di domani (26 giugno) e per mercoledì pomeriggio davanti a Montecitorio nel giorno del probabile via libera definitivo. Questo il calendario (provvisorio e non completo) delle manifestazioni e degli scioperi 26 GIUGNO. ROMA, domani presidio davanti a Montecitorio domani dalle 9.30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19. Saranno presenti i segretari confederali della Cgil LOMBARDIA. La Camera del Lavoro di Brescia ha proclamato due ore di sciopero dalle 9 alle 11 con presidi in via Triumplina (all'altezza dello svincolo per Nave) e alla Sabaf di Ospitaletto. La Camera del Lavoro di Cremona organizza un presidio al pomeriggio davanti alla Prefettura MARCHE. Macerata, 4 ore di sciopero e presidio di fronte alla Prefettura ( 9,30 – 12,00) Pesaro. Giornata di mobilitazione con 3 presidi (Pesaro, di fronte alla Prefettura, Fano, Urbino) e fermate nei luoghi di lavoro decise dalle categorie e dalle rappresentanze aziendali. UMBRIA. Manifestazioni e presidi nelle principali città. TOSCANA. Quattro ore di sciopero a Firenze, con un presidio davanti alla sede della Rai EMILIA. Due ore di sciopero domani e dopodomani a fine turno. Per domani sarà la volta di Parma, Modena, Cesena-Forlì. LIGURIA. Genova, La Spezia, Savona, due ore di sciopero con presidi. Presidio a Imperia CAMPANIA. Napoli presidio dalle 10 alle 12,30 davanti alla Prefettura CALABRIA. Varie iniziative politiche nelle città principali 27 GIUGNO. ROMA. Per mercoledì pomeriggio dalle 14 alle 19, presidio davanti a Montecitorio. Al presidio parteciperanno, oltre la Cgil di Roma e del Lazio, varie delegazioni provenienti da tutta l'Italia e da tutte le categorie della Cgil. Saranno presenti i segreteri confederali nazionali. BASILICATA. Presidio dalle ore 18 alle ore 20 davanti alla Prefettura di Matera. LOMBARDIA. La Camera del Lavoro Metropolitana di Milano, quella di Legnano-Ticino Olona e la Camera del Lavoro di Monza e Brianza promuovono, di fronte alla Sede Rai di Milano, in Corso Sempione, una giornata di mobilitazione con presidio dalle ore 9 alle 12. ValCamonica-Sebino, sciopero generale unitario del comprensorio di 8 ore con manifestazione dalle ore 9 da Costa Volpino a Pisogne: “Per una sana crescita dell’economia nel Paese, per un equilibrato sviluppo nel territorio”. Lodi, Presidio nel pomeriggio. Pavia, Presidio dalle 9 alle 11 davanti alla Prefettura. Varese Presidio dalle ore 9 davanti alla Prefettura, in Piazza Libertà. Mantova, dalle 10 alle ore 11.30 presidio davanti alla Prefettura, in Via Principe Amedeo. Como Presidio dalle ore 10 davanti alla Prefettura. A Bergamo, dopo lo sciopero generale di quattro ore che ha visto a Bergamo la sola Cgil incrociare le braccia il 14 maggio e dopo il presidio fuori dalla Prefettura di via Tasso in protesta contro il voto di fiducia del Ddl al Senato, una delegazione della Cgil di Bergamo si recherà il 27 giugno dal Prefetto per consegnare una lettera di denuncia dell’ennesima richiesta di fiducia alla Camera per l’approvazione della riforma del lavoro. PIEMONTE. In concomitanza con il voto di fiducia sul Ddl mercato del lavoro previsto per mercoledì 27 giugno, la Cgil di Torino, nell’ambito della mobilitazione nazionale, ha indetto la mobilitazione di tutti i settori privati nel territorio provinciale. Le singole categorie hanno dichiarato le ore di sciopero, che vanno da 8 ore all’intero turno, a 4 – 2 – 1 ora (i tempi stretti non consentono l’estensione ai settori sottoposti a regolamentazione dello sciopero). Durante la mobilitazione sono previste iniziative davanti ai luoghi di lavoro, tra gli altri.: Stabilimento Mostre e Fiere di Nichelino (edili), Graziano di Cascine Vica (metalmeccanici) e presidi ai quali la Cgil di Torino invita i cittadini, le lavoratrici, i lavoratori, i/le giovani, le/i pensionate/i a partecipare. Torino città: Via Verdi davanti alla RAI dalle ore 9:30 alle 11; Ivrea: Via Jervis davanti alla Vodafone alle ore 10; Collegno/Susa: Mercato di Condove alle ore 9:30; Pinerolo: Piazza Facta dalle ore 9:00 alle ore 12; Chivasso: zona industriale presidio e manifestazione alle ore 10 VENETO. In vista del voto di fiducia in Parlamento sul disegno di legge sul mercato del lavoro la Cgil veneta darà vita a manifestazioni e presidi in tutta la regione nella giornata di mercoledì 27 giugno. In particolare: manifestazione a Mestre in piazza Ferretto dalle 17 alle 20; presidi davanti alle Prefetture a Padova, Treviso (ore 17,30), Verona (ore 10), Rovigo (ore 17,30), Vicenza (dalle 10,30 alle 12,30). A Vicenza è inoltre proclamato uno sciopero di due ore a fine turno. Un collegamento ideale sarà fatto col presidio organizzato per lo stesso giorno dalla Cgil a Roma davanti a Montecitorio. MARCHE. Ascoli Piceno e Fermo, 8 ore di sciopero. Ancona, 4 ore di sciopero. Le singole categorie decideranno articolazioni a livello territoriale o aziendale con modalità ed orari in rapporto alle iniziative di mobilitazione già effettuate o programmate. Il 27 marzo la Cgil Marche garantirà la sua presenza al presidio che si terrà davanti a Montecitorio, in concomitanza con la discussione in aula del provvedimento. Tutti gli interessati possono partecipare contattando le sedi della Cgil su tutto il territorio regionale. UMBRIA. Una folta delegazione di lavoratori umbri parteciperà al presidio di Roma, davanti a Montecitorio. EMILIA. Sciopero di due ore a fine turno a Bologna, Reggio Emilia, Ferrara, Ravenna, Rimini, Piacenza SICILIA. Palermo, presidio davanti alla Prefettura. CAMPANIA. Da Napoli e dalle altre province campane arriverà una folta delegazione di lavoratori per partecipare al presidio di Roma davanti a Montecitorio.

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