Comitato centrale Fiom-Cgil 14 febbraio 2012.Ordine del giorno a sostegno del popolo greco

Il Comitato centrale della Fiom esprime la sua totale solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori greci in lotta contro le misure draconiane imposte dalla troika e accettate dal Parlamento greco. Nessuna situazione economica giustifica le misure ripetute imposte a un popolo il cui 30% ha già raggiunto la povertà. L'abbassamento dei salari, la cancellazione dei contratti nazionali a favore dei contratti individuali, i tagli alla sanità e alle pensioni in un Paese in recessione da cinque anni diventano accanimento contro un popolo e fa emergere chiaramente tutto il fallimento del neoliberismo ma anche i suoi obiettivi precisi. Quello alla Grecia è da considerare non solo un attacco feroce alla sua popolazione ma anche alla democrazia. Un parlamento e un popolo espropriato di qualsiasi potere decisionale, e al quale si chiede di sottoscrivere una cambiale a vita di povertà, chiunque vinca le prossime elezioni. Il caso greco rende evidente che: - occorre rimettere in discussione l'Europa così com'è e lottare per un progetto federativo democratico dove i cittadini abbiano il potere di decidere; - occorre combattere la politica liberista dei governi europei che con la loro rigidità sono responsabili della crisi e della povertà di interi paesi; - occorre un'alternativa dove occupazione e investimenti pubblici recuperino un modello europeo incentrato sul lavoro, sui diritti e sul welfare; - occorre praticare la solidarietà concreta nei confronti della Grecia i cui titoli di Stato sono in mano alle banche francesi e tedesche. Il Comitato centrale impegna tutta la Fiom nella partecipazione alla manifestazione indetta in occasione della giornata di lotta europea del 29 febbraio con una forte mobilitazione anche in termini di solidarietà e sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori greci.

Assunto dalla presidenza


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