Oggi riaprono i cancelli per gli operai delle Meccaniche. Il 16 rientreranno gli operai della 2R e 3R per "eccessive scorte nei magazzini"
Riaprono oggi i cancelli della Piaggio di Pontedera ma solo parzialmente. Infatti rientrano al lavoro da questa mattina gli operai delle Meccaniche, dopo il blocco della produzione per la pausa natalizia, ma resteranno in cassa integrazione ancora una settimana gli altri 950 lavoratori della fabbrica di Pontedera. Una decisione assunta ai primi di dicembre dall'azienda guidata da Colaninno in base alla quale gli operai della 2R e della 3R torneranno al lavoro solo lunedì prossimo 16 gennaio.
La motivazione di questa scelta data dalla Piaggio ai sindacati è facilmente riassumibile: un eccesso di scorte dei magazzini.
Così mentre qualche giorno fa venivano pubblicati i dati dall'Ancma Confindustria che confermava l'azienda pontederese al vertice del mercato italiano nazionale ed europeo delle due ruote, non mancano le preoccupazioni tra i lavoratori per gli scenari futuri dello stabilimento di Pontedera.
E la ripresa sarà comunque "rallentata" in base alla strategia della Piaggio. Infatti per non ingolfare ulteriormente i magazzini anche la produzione dal 16 gennaio sarà ridotta con le linee che opereranno alle 8 alle 17 e non su doppio turno, dalle 6 alle 14 e dalle 14 alle 22.
Intanto però proseguono gli investimenti della Piaggio in Asia, dove il costo della manodopera è incomparabilmente più basso. Dopo l'annuncio della possibile apertura di uno stabilimento in Indonesia, negli scorsi giorni al centro delle operazioni della fabbrica delle due ruote è stato il mercato indiano.
Infatti è stata svelata dal gruppo Piaggio all'Auto Expo di Delhi la Vespa, presentata al mercato indiano nel più grande salone automobilistico e motociclistico dell'Asia e tra le principali rassegne motoristiche mondiali. La Vespa LX 125 è stata sviluppata espressamente per il mercato del subcontinente indiano che è il secondo più grande del mondo per volumi con circa 13 milioni di unità vendute nel 2011, due milioni e mezzo delle quali sono scooter, ed è caratterizzato da altissimi tassi di crescita.
Rispetto a quella prodotta in Italia e commercializzata in Europa e USA, e al modello prodotta da Piaggio Vietnam, la Vespa LX 125 per l'India presenta adattamenti specifici dal punto di vista ergonomico. E' caratterizzata da una più facile accessibilità a motore e pneumatici - le forature sulle strade indiane sono all'ordine del giorno - ma è dotata soprattutto di un nuovissimo motore 125 cc 4 tempi a 3 valvole. Ha un propulsore completamente nuovo che il gruppo Piaggio ha sviluppato espressamente per il mercato indiano delle due ruote.
La produzione della Vespa 125 destinata al mercato indiano inizierà a marzo 2012 nel nuovo stabilimento di Baramati, area in cui sorge il complesso industriale di Piaggio Vehicles Private Ltd., controllata al 100% dal Gruppo Piaggio, che già oggi in India produce veicoli da trasporto merci e persone a tre ruote. Lo stabilimento è leader di mercato in India, con oltre 220.000 unità vendute all'anno e motori Diesel e turbodiesel per le gamme dei veicoli commerciali che Piaggio produce sia in India, sia in Italia a Pontedera.
La capacità produttiva iniziale dello stabilimento indiano della Vespa sarà di 150.000 veicoli/anno. Le vendite della Vespa sul mercato indiano inizieranno ad aprile, subito dopo il lancio commerciale, e partiranno da una rete di dealer che coprirà da subito le 35 più importanti città dell'India.
Svelando la Vespa all'Auto Expo di Delhi, Ravi Chopra, Chairman e Managing Director di Piaggio Vehicles, ha affermato: "L'ingresso del Gruppo Piaggio nel business delle due ruote in India apre un segmento di prodotto 'premium' completamente nuovo, rivolto a clienti che desiderano un veicolo caratterizzato da stile e personalità unici. Con Vespa potremo sfruttare il grande potenziale di questa classe di consumatori, inaugurando un segmento di mercato di enorme interesse per i prossimi anni".
