Nel ringraziare tutti i compagni che ci esprimono solidarietà,vorrei sottolineare l'antidemocraticità riservata nei confronti di tutti coloro che hanno espresso il loro dissenso a una piattaforma ritenuta inadeguata e vorrei dire senza per questo essere considerato farneticante, addirittura deleteria degli interessi dei lavoratori.
Coloro che hanno offeso i 378 lavoratori che hanno votato no, hanno dato prova del loro livello di democrazia, che del resto riesce ad esprimersi con un metodo truffaldino in quanto riescono a far approvare il documento all'assemblea dei delegati, i quali sono scelti guarda caso dalle segreterie, negando di allargare in via preventiva la discussione alla stragrande maggioranza dei lavoratori, ma sottoponendola quasi direttamente al voto (c'è stata un' assemblea due giorni prima del referendum, su cui è intervenuta una rappresentante nazionale naturalmente per la parte del si).
Ora mai comunque siamo abituati a questi metodi con i quali vorrebbero epurarci definitivamente in tutte le maniere anche mettendoci gli uni contro gli altri, ecco perchè penso che sia giusto spiegare ai nostri compagni in buona fede che hanno votato si, che il loro è stao un gesto non meditato e nello stesso tempo non dobbiamo mollare nel nostro atteggiamento di denuncia da parte di larghi settori dlla nostra organizzazione che stanno infangando la storia stessa della FIOM.
[Operaio Piaggio della 2R]
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