Le nostre rivendicazioni

Lavoratori,
da mesi stiamo sollevando insieme con puntualità e determinazione i gravi problemi delle condizioni di lavoro (ritmi di lavoro insostenibili e sicurezza), la mancanza di risposte serie e affidabili sul futuro delle meccaniche, l’assenza di prospettive certe sui livelli occupazionali e la sempre maggiore precarizzazione del lavoro.

La Piaggio non dà risposta alle questioni poste, tenta solo di tenere sotto controllo il malcontento crescente e, soprattutto, di evitare la saldatura delle diverse rivendicazioni, anche confidando in quei delegati disponibili a soluzioni fumose con lo scopo di dividere i lavoratori,prendere tempo e raffreddare le proteste.

Un problema grave che abbiamo davanti in questi giorni è la conferma o meno dei lavoratori con contratto a termine per il mese di luglio. La Piaggio, infatti, non ha ancora dato risposta alla richiesta del piano produttivo per il mese di luglio, e quindi sta diventando sempre più concreta la possibilità che il 1° luglio sia l’ultimo giorno in Piaggio per una buona parte degli oltre 350 lavoratori con contratto a termine, che avrebbero così lavorato quest’anno da uno a tre mesi!!
Non siamo interessati ad un sciopero solo simbolico dietro a quei sindacati e delegati che oggi fanno finta di indignarsi e che hanno firmato da 15 anni a questa parte, tutti gli accordi che hanno creato il precariato in Piaggio (nel ’95 c’erano 5000 lavoratori tutti stabili!).
La condizione dei precari non potrà cambiare senza una forte iniziativa di sciopero che coinvolga anzitutto i diretti interessati.

Crediamo siano necessari scioperi con effetti consistenti sui profitti aziendali, su punti di rivendicazione chiari ed irrinunciabili sulle condizioni di lavoro e sul precariato, portati avanti da delegati indicati direttamente dai lavoratori. nell’immediato:
1. Conferma dei lavoratori per il mese di luglio
2. Aumento del numero delle postazioni su tutte le linee di montaggio in cui dall’autunno scorso sono stati aumentati i ritmi, in modo da ripristinare il precedente numero di prodotti per lavoratore
3. La Piaggio deve fornire immediatamente tutti i dati relativi al numero di prodotti che vengono fatti sulle singole linee in modo da permettere il controllo sulla produttività del lavoro
4. Rispetto rigoroso delle norme che incidono sulla sicurezza e interventi immediati sulle situazioni a rischio denunciati dalla RLS.

RSU FIOM Piaggio

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