Quindici mesi di crisi profonda, un uragano, da Ottobre 2008 a Dicembre 2009 sono state autorizzate, 634.699.339 ore di CIGO, 370.384.779 ore di CIGS, per un totale di 1.005.084.118 ore di CIG.
La CIG ha permesso di contenere, fino ad oggi, in parte i riflessi della crisi sull’occupazione, per questo resta essenziale intervenire per prolungare i massimali della CIGO, come fondamentale obiettivo immediato per fermare i licenziamenti.
Nel 2009 c’è stato il maggiore ricorso alla Cig di sempre, sono state autorizzate 918.146.733 ore, con un aumento sul 2008 del 311,43%. L’alto ricorso alla CIG ha rappresentato nello stesso tempo una difesa dagli effetti della crisi produttiva ma anche il risultato di una crisi profonda che ha investito il nostro apparato produttivo. Crisi che non è affatto superata, anche se siamo in presenza di una ripresa minima degli ordinativi almeno sulle esportazioni, mentre, un forte segnale negativo, resta l’assenza di investimenti in macchine utensili e strumenti, da parte delle imprese.
Ciò che noi stiamo registrando in queste settimane è un aumento delle richieste di licenziamenti. Questo nuovo fronte della crisi si sta aprendo in molte aziende. Molte grandi aziende, che possono agire diversamente, stanno invece approfittando della situazione e scaricano le difficoltà sui lavoratori, ci sono poi altre aziende, ma in particolare PMI, che non reggono più e non vedono opportunità di ripresa, ne iniziative concrete che possano sostenerla, dove le debolezze
strutturali del sistema, a partire dalle PMI, non vengono affrontate adeguatamente, mentre si dovrebbero potenziare tulle quelle iniziative che favoriscono investimenti nella ricerca, nella formazione scolastica e professionale, nel potenziare l’aggregazione delle PMI, i Consorzi, i Distretti, nelle infrastrutture, per aumentare la competitività di sistema.
I dati raccolti nel corso del 2009 non fanno che confermare questa realtà. Se poi aggiungiamo alle ore di cassa integrazione del 2009 anche quelle maturate negli ultimi tre mesi del 2008 per coprire così tutto il periodo dall’inizio della crisi si superano il miliardo di ore. Il dato rilevante è l’andamento mensile che ha visto un incremento graduale ma sempre in aumento fino alla fine del 2009, raggiungendo valori doppi ai livelli iniziali, e questa tendenza è confermata anche dal consuntivo delle ore effettivamente utilizzate di CIG.
A questi alti valori di CIG corrisponde, un alto valore della CIGO, cresciuta fino settembre ad oltre 69 milioni di ore per poi ridiscendere intorno ai 50 milioni di dicembre, e un alto valore della CIGS che nel corso dell’anno, a partire dal mese di settembre 2009 ha raddoppiato mese su mese, fino ad attestarsi intorno ai 50 milioni di ore.
Allegati:
CIG_2009.pdf
[Ammortizzatori Sociali] [Andamenti Mensili CIG]
fonte:http://www.cgil.it/
La CIG ha permesso di contenere, fino ad oggi, in parte i riflessi della crisi sull’occupazione, per questo resta essenziale intervenire per prolungare i massimali della CIGO, come fondamentale obiettivo immediato per fermare i licenziamenti.
Nel 2009 c’è stato il maggiore ricorso alla Cig di sempre, sono state autorizzate 918.146.733 ore, con un aumento sul 2008 del 311,43%. L’alto ricorso alla CIG ha rappresentato nello stesso tempo una difesa dagli effetti della crisi produttiva ma anche il risultato di una crisi profonda che ha investito il nostro apparato produttivo. Crisi che non è affatto superata, anche se siamo in presenza di una ripresa minima degli ordinativi almeno sulle esportazioni, mentre, un forte segnale negativo, resta l’assenza di investimenti in macchine utensili e strumenti, da parte delle imprese.
Ciò che noi stiamo registrando in queste settimane è un aumento delle richieste di licenziamenti. Questo nuovo fronte della crisi si sta aprendo in molte aziende. Molte grandi aziende, che possono agire diversamente, stanno invece approfittando della situazione e scaricano le difficoltà sui lavoratori, ci sono poi altre aziende, ma in particolare PMI, che non reggono più e non vedono opportunità di ripresa, ne iniziative concrete che possano sostenerla, dove le debolezze
strutturali del sistema, a partire dalle PMI, non vengono affrontate adeguatamente, mentre si dovrebbero potenziare tulle quelle iniziative che favoriscono investimenti nella ricerca, nella formazione scolastica e professionale, nel potenziare l’aggregazione delle PMI, i Consorzi, i Distretti, nelle infrastrutture, per aumentare la competitività di sistema.
I dati raccolti nel corso del 2009 non fanno che confermare questa realtà. Se poi aggiungiamo alle ore di cassa integrazione del 2009 anche quelle maturate negli ultimi tre mesi del 2008 per coprire così tutto il periodo dall’inizio della crisi si superano il miliardo di ore. Il dato rilevante è l’andamento mensile che ha visto un incremento graduale ma sempre in aumento fino alla fine del 2009, raggiungendo valori doppi ai livelli iniziali, e questa tendenza è confermata anche dal consuntivo delle ore effettivamente utilizzate di CIG.
A questi alti valori di CIG corrisponde, un alto valore della CIGO, cresciuta fino settembre ad oltre 69 milioni di ore per poi ridiscendere intorno ai 50 milioni di dicembre, e un alto valore della CIGS che nel corso dell’anno, a partire dal mese di settembre 2009 ha raddoppiato mese su mese, fino ad attestarsi intorno ai 50 milioni di ore.
Allegati:
[Ammortizzatori Sociali] [Andamenti Mensili CIG]
fonte:http://www.cgil.it/
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