Si è svolto stamani (12 novembre) lo sciopero di 4 ore dei lavoratori metalmeccanici della provincia di Genova; la manifestazione di duemila lavoratori, che ha attraversato la città da piazza Caricamento a piazza Verdi è terminata con un presidio sotto la sede della Confindustria, in via San Vincenzo. E' quanto si apprende da una nota della Fiom Cgil regionale.
Con lo sciopero di oggi la Fiom Cgil chiede che “tutti i lavoratori possano votare tramite referendum l’accordo sul contratto nazionale; sulla parte economica chiede che il contratto consideri un aumento dei salari agganciato all’inflazione ed al progressivo aumento del costo della vita e soprattutto chiede che il governo non faccia pagare ai lavoratori e ai pensionati il prezzo più alto di questa crisi”. Una delegazione è stata ricevuta dai vertici di Confindustria i quali, ascoltate le motivazioni della protesta dei lavoratori in sciopero, hanno assicurato che riferiranno le loro istanze a Federmeccanica, anche perché, come sottolineato dai sindacalisti presenti all’incontro, la firma del contratto separato sta generando tensione nelle fabbriche genovesi.
Questi i dati parziali dell’adesione allo sciopero forniti dalla Fiom: Fincantieri Sestri Ponente 80%, Ilva 50%, Ansaldo Energia 70%, Multiservice 60%, OMP Mongiardino 90%, Poseico 70%, Cistelaier 50%, Italferro 50%, Movimpex 70%, Cargotec 90%. Aziende della Valpolcevera e Valle Scrivia 60%, Elsag 50%, Arinox 90%, Lames sciopera domani, Fincantieri Riva Trigoso ha scioperato la settimana scorsa.
fonte:http://www.rassegna.it
giovedì 12 novembre 2009
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