Anche ai lavoratori in cassa integrazione permessi per assistere familiari gravemente disabili (Legge 104)

Con il recente messaggio 026411 del 18 novembre 2009, l’INPS ha positivamente sbloccato una situazione che penalizzava nell’accesso ai permessi Legge 104 (assistenza a familiari gravemente disabili) i lavoratori in cassa integrazione.
Il problema si presentava, con una gravità crescente al crescere della crisi economica, per quei lavoratori coinvolti dalla cassa integrazione a rotazione. Una restrittiva interpretazione della normativa Inps, diffusa dal Ministero del Lavoro (3/10/2008), di fatto impediva l’utilizzo dei permessi a quei lavoratori che non avessero svolto “attività lavorativa continua” per almeno 10 giorni.
Ora, invece, il messaggio INPS non lascia spazio ad equivoci: i lavoratori in CIG, anche quelli che lavorano pochi giorni nell’arco della settimana, potranno calcolare la maturazione dei permessi in base alla formula x:a=b:c (dove “a” corrisponde al numero dei giorni di lavoro effettivi, “b” a quello dei tre giorni di permesso teorici, “c” a quello dei giorni lavorativi), arrotondando all’unità inferiore o a quella superiore a seconda che la frazione sia fino allo 0,50 o superiore.
Per esempio, un lavoratore che su 26 giorni lavorativi contrattuali abbia lavorato 8 giorni dovrà fare questo calcolo:
a 8 (giorni effettivamente lavorati)
b 3 (giorni di permesso in un mese)
c 26 (giorni lavorativi da contratto)
quindi:
x : 8 = 3 : 26
x = 8 per 3 diviso 26
x = 0,92 (arrotondato all’unità superiore diventa 1 giorno di permesso utilizzabile)
Lo Sportello di Segretariato Sociale Inca Cgil è a disposizione per ogni chiarimento.
fonte:http://www.fiom.bergamo.it
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