Saint-Gobain: “il nuovo forno entro la fine del 2010”

Si è svolto ieri presso il Ministero delle Attività Produttive il secondo incontro (il primo si era tenuto l'11 maggio) tra i dirigenti della Saint-Gobain, con l'amministratore delegato per l'Italia Riccardo Garrè ed il delegato generale di Saint-Gobain per l'Italia e la Grecia, i rappresentanti sindacali degli stabilimenti italiani della multinazionale, gli amministratori locali e per il ministero il dottor Castano.
Sulla base di quanto riferito dai sindacati al termine della riunione "si è fatto un decisivo passo in avanti per una soluzione positiva della vertenza. L'azienda si è impegnata formalmente a realizzare a Pisa il nuovo forno Float entro la fine del 2010". "Ora vogliamo, spiega Stefano del Punta della Cgil, che si metta la cosa nero su bianco. Siamo vicini alla soluzione, ma vogliamo che l'impegno sia confermato per scritto". Infatti da alcune settimane la multinazionale ripete verbalmente l'intenzione di procedere alla costruzione del Float, legando però questa scelta alla ripresa del mercato. Questa volta, secondo quanto dichiarato dai sindacati, la certezza dell'investimento è acquista.
Nel corso dell'incontro la Saint-Gobain ha anche confermato il piano di riorganizzazione aziendale per lo stabilimento di Porta a Mare che prevede 67 esuberi.
Nel frattempo prosegue la procedura di spegnimento del Float che sarà completata nel giro di circa un mese. Da metà luglio partirà la cassa integrazione straordinaria per circa 150 lavoratori con valenza di un'anno, ovvero dal luglio 2009 al luglio 2010, da gestire nelle modalità e nell'utilizzo con accordi e tavoli concertativi locali fra l'azienda e la RSU.
Inoltre con lo stop della colata, inizierà lo spostamento progressivo di una parte dei lavoratori della linea Float in altri reparti (forno 4 e stratificati edilizia) per attività di formazione ed a alcuni verrà chiesta anche la disponibilità per aiutare nel lavoro di smantellamento dell'attuale forno.
Infine oggi presso lo stabilimento di Porta a Mare si svolgerà una assemblea in cui i rappresentanti sindacali illustreranno ai lavoratori i contenuti l'esito dell'incontro tenutosi ieri a Roma.

fonte:http://www.pisanotizie.it

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