Una conferenza organizzata nella sede della Eaton di Massa da Cgil Fp e Fiom per lo sciopero di febbraio, seguita da oltre quattrocento lavoratori, ha toccato tutti i temi del lavoro, dei precari, dei fannulloni e della crisi. Ha aperto l'incontro il segretario nazionale della Fiom Cgil, Giorgio Cremaschi
Il coro è stato unanime: "Se i Nuovi cantieri Apuania vengono privatizzati la chiusura sarà garantita". Così ha esordito, affrontando i grandi temi nazionali e sfiorando quelli locali il segretario nazionale della Fiom Cgil, Giorgio Cremaschi, così ha ripreso il sindaco Angelo Zubbani dichiarando di non aver assolutamente abbassato la guardia nella battaglia contro la privatizzazione.
La conferenza sulle politiche sociali ed economiche del Governo, organizzata dalla Fiom e Funzione pubblica della Cgil in preparazione dello sciopero del 13 febbraio, in una super affollata sala della Eaton, luogo ormai simbolo della crisi che non sfiorato la provincia, ma l’ha interamente travolta, è stata anche l’occasione per riflettere sulle grandi vertenze locali, Eaton e e Nca in primis.
Così il sindaco Angelo Zubbani ha riepilogato il lungo iter della vertenza di Nca, del tribolato processo di alienazione che vede adesso il completo disinteresse del pubblico e la mancanza di offerte serie del privato. "Adesso più che mai - ha dichiarato Zubbani - è necessario rafforzare l’impegno delle istituzioni, altrimenti il cantiere rischia di diventare terra di nessuno, facile preda di scorribande esterne interessate a tutto tranne che a creare lavoro. Il silenzio assordante di Roma - ha aggiunto - non è un bel segnale, ma noi non siamo assolutamente rassegnati, ma intendiamo rafforzare la regia comune di tutte le istituzioni per far sentire ancora più forte la nostra voce".
Il territorio, nonostante le lettere di disinteresse, è ancora in attesa che il ministro Claudio Scajola convochi un tavolo per verificare le reali possibilità dell’azienda di mantenere un controllo pubblico e nell’ambito della navalmeccanica.
Contrario a ogni forma di privatizzazione anche il segretario nazionale della Fiom Giorgio Cremaschi, il quale ha fatto esempi di precedenti casi analoghi in cui i privati hanno acquistato, interessati solo a rilevare il marchio per poi smantellare l’azienda, mandando a casa tutti i lavoratori.
Situazione diversa, ma non del tutto tranquilla quella della Eaton dove la cassa integrazione concessa ai lavoratori consente di tirare il fiato e un certo margine di movimento, ma dove, anche lì, le istituzioni non possono permettersi distrazione alcuna.
Così il sindaco di Massa Roberto Pucci, ha illustrato le ultime vicissitudini della vertenza che ha fatto passare due mesi di ansia a 350 lavoratori, annunciando il recente accordo di programma per ottenere fondi per la reindustrializzazione, ha spiegato che la società incaricata di individuare investitori è al lavoro e che l’obiettivo delle istituzioni è mantenere intera quell’area.
"L’area deve rimanere unitaria - ha dichiarato Pucci -: si sta procedendo secondo un percorso definito. L’azienda di scouting che è stata scelta, la Sofit (che già ha affrontato con successo la vertenza Electrolux ndr), ha tutte le credenziali per risolvere positivamente la questione. Tutte le parti sono al tavolo con l’obiettivo di reindustrializzare l’area. Puntiamo al mantenimento di un’unica unità industriale, senza spezzettamenti - ha spiegato Pucci - e il nostro intento è quello di conservare la produzione manufatturiera, quanto mai importante e che rischia di scomparire non solo in Toscana, dove le eccellenze nel settore sono sempre state evidenti, ma anche nel resto del Paese. Con questo protocollo - ha concluso Pucci - contiamo di attrarre un nuovo investitore, capace di dare garanzie sia sul mantenimento dei posti di l avoro che sulla possibilità di non disperdere l’importante patrimonio di professionalità".
Sulla questione anche Mauro Faticanti, segretario regionale della Fiom Cigil, sempre in prima linea nelle vertenze locali, che ha ricordato l’impegno del sindacato toscano nell’allontanare lo spettro della privatizzazione nel primo caso e di conservare l’importante patrimonio manifatturiero per Eaton.
Cristina Lorenzi
fonte:http://lanazione.ilsole24ore.com
Il coro è stato unanime: "Se i Nuovi cantieri Apuania vengono privatizzati la chiusura sarà garantita". Così ha esordito, affrontando i grandi temi nazionali e sfiorando quelli locali il segretario nazionale della Fiom Cgil, Giorgio Cremaschi, così ha ripreso il sindaco Angelo Zubbani dichiarando di non aver assolutamente abbassato la guardia nella battaglia contro la privatizzazione.
La conferenza sulle politiche sociali ed economiche del Governo, organizzata dalla Fiom e Funzione pubblica della Cgil in preparazione dello sciopero del 13 febbraio, in una super affollata sala della Eaton, luogo ormai simbolo della crisi che non sfiorato la provincia, ma l’ha interamente travolta, è stata anche l’occasione per riflettere sulle grandi vertenze locali, Eaton e e Nca in primis.
Così il sindaco Angelo Zubbani ha riepilogato il lungo iter della vertenza di Nca, del tribolato processo di alienazione che vede adesso il completo disinteresse del pubblico e la mancanza di offerte serie del privato. "Adesso più che mai - ha dichiarato Zubbani - è necessario rafforzare l’impegno delle istituzioni, altrimenti il cantiere rischia di diventare terra di nessuno, facile preda di scorribande esterne interessate a tutto tranne che a creare lavoro. Il silenzio assordante di Roma - ha aggiunto - non è un bel segnale, ma noi non siamo assolutamente rassegnati, ma intendiamo rafforzare la regia comune di tutte le istituzioni per far sentire ancora più forte la nostra voce".
Il territorio, nonostante le lettere di disinteresse, è ancora in attesa che il ministro Claudio Scajola convochi un tavolo per verificare le reali possibilità dell’azienda di mantenere un controllo pubblico e nell’ambito della navalmeccanica.
Contrario a ogni forma di privatizzazione anche il segretario nazionale della Fiom Giorgio Cremaschi, il quale ha fatto esempi di precedenti casi analoghi in cui i privati hanno acquistato, interessati solo a rilevare il marchio per poi smantellare l’azienda, mandando a casa tutti i lavoratori.
Situazione diversa, ma non del tutto tranquilla quella della Eaton dove la cassa integrazione concessa ai lavoratori consente di tirare il fiato e un certo margine di movimento, ma dove, anche lì, le istituzioni non possono permettersi distrazione alcuna.
Così il sindaco di Massa Roberto Pucci, ha illustrato le ultime vicissitudini della vertenza che ha fatto passare due mesi di ansia a 350 lavoratori, annunciando il recente accordo di programma per ottenere fondi per la reindustrializzazione, ha spiegato che la società incaricata di individuare investitori è al lavoro e che l’obiettivo delle istituzioni è mantenere intera quell’area.
"L’area deve rimanere unitaria - ha dichiarato Pucci -: si sta procedendo secondo un percorso definito. L’azienda di scouting che è stata scelta, la Sofit (che già ha affrontato con successo la vertenza Electrolux ndr), ha tutte le credenziali per risolvere positivamente la questione. Tutte le parti sono al tavolo con l’obiettivo di reindustrializzare l’area. Puntiamo al mantenimento di un’unica unità industriale, senza spezzettamenti - ha spiegato Pucci - e il nostro intento è quello di conservare la produzione manufatturiera, quanto mai importante e che rischia di scomparire non solo in Toscana, dove le eccellenze nel settore sono sempre state evidenti, ma anche nel resto del Paese. Con questo protocollo - ha concluso Pucci - contiamo di attrarre un nuovo investitore, capace di dare garanzie sia sul mantenimento dei posti di l avoro che sulla possibilità di non disperdere l’importante patrimonio di professionalità".
Sulla questione anche Mauro Faticanti, segretario regionale della Fiom Cigil, sempre in prima linea nelle vertenze locali, che ha ricordato l’impegno del sindacato toscano nell’allontanare lo spettro della privatizzazione nel primo caso e di conservare l’importante patrimonio manifatturiero per Eaton.
Cristina Lorenzi
fonte:http://lanazione.ilsole24ore.com
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