In provincia 80% di adesioni

La Cgil è soddisfatta per la riuscita dello sciopero. Nella provincia, ha registrato un’adesione intorno all’80% nel settore manifatturiero e oltre il 50% nel pubblico impiego e nei servizi. Settori, questi ultimi che si erano già recentemente mobilitati con scioperi di categoria. In particolare il sindacato che ha organizzato la manifestazione, segnali l’adesione allo sciopero alla Asso Werke (95%), Piaggio (75%), Cantieri Navali (70%), Continental (80%), Conad Leclerc (75%), Farmigea (68%), Acque (65%), Smith Int. (85%), e alla Saint Gobain dove l’altissima partecipazione all’iniziativa di lotta ha completamente bloccato la produzione. «Le migliaia di lavoratori e pensionati che, insieme ai precari, agli immigrati e a rappresentanze di studenti, hanno manifestato hanno espresso la volontà di non accettare passivamente le politiche sbagliate e inefficaci di un governo che tende a scaricare su questi soggetti sociali le contraddizioni di una crisi economica sempre più pesante ed estesa. Grazie all’impegno e alla generosità della rete dei delegati e delegate, delle leghe dei pensionati, di tutti i compagni e compagne della nostra organizzazione, la Cgil ha compiuto uno straordinario esercizio di democrazia e di passione civile parlando a migliaia di persone, anche non iscritti, che vedono in noi un solido punto di riferimento per i lavoratori, i pensionati, i soggetti più deboli». «Le nostre rivendicazioni - prosegue la Cgil - sono concrete e chiare. Partono dalla necessità di garantire, in una situazione di crisi straordinaria, l’occupazione e la tutela dei salari e delle pensioni. Pongono al centro l’obiettivo di dare risposte adeguate ai precari, ai lavoratori che non hanno nessun ammortizzatore sociale, ai soggetti sociali più deboli. Sono le risposte necessarie per contrastare la crisi in atto. Non possiamo accettare che mentre si trovano i soldi per sostenere le banche, si discute di sostegno economico ai grandi gruppi industriali, non si trovino le risorse per i lavoratori, i pensionati, i soggetti sociali la cui tutela abbiamo messo al centro della nostra mobilitazione. Le nostre ragioni sono state spiegate, in queste settimane, in centinaia di assemblee che si sono svolte nella nostra provincia e che hanno registrato una grande attenzione e condivisione da parte dei lavoratori». La CGIL di Pisa ringrazia i partecipanti che hanno permesso, la realizzazione di una delle più grandi manifestazioni sindacali di questi anni. La manifestazione che si è conclusa con gli interventi di un rappresentante degli studenti, degli immigrati, dei pensionati, dei lavoratori dipendenti, e con il contributo di Cecchini, della segreteria regionale Cgil, in piazza, S. Paolo all’Orto.


[Articolo del Tirreno del 13 Dicembre 2008]

fonte: http://iltirreno.repubblica.it/

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