Electrolux: 500 firme di operai per difendere la delegata rsu Cinzia Colaprico.

Si conclude oggi 27 novembre 2008 la petizione dei lavoratori Electrolux Forlì: “Una firma per la democrazia”. I lavoratori contestano il verbale del 17 novembre scorso in cui 5 delegati RSU FIOM hanno deciso, in accordo con la Segreteria provinciale, di escludere e sostituire dal ruolo di Esecutivo e di Coordinamento la lavoratrice Cinzia Colaprico. Alle ultime elezioni RSU, nel maggio 2007, Cinzia è risultata tra i più votati.
Con 500 firme già raccolte in fabbrica, oltre la metà degli operai Electrolux e degli iscritti Cgil, chiedono una assemblea interna allo stabilimento per poter discutere e votare su quella decisione. I lavoratori chiedono più democrazia.
I lavoratori hanno bocciato merito e metodo di questa scellerata decisione e si riservano ogni ulteriore forma di protesta nel caso il verbale sia assunto definitivamente dalla Fiom.
“È del tutto inadeguato e privo di senso collettivo, pensare di convocare un’assemblea serale in Cgil per (non) discutere di tale sbalorditiva decisione”, sostiene Cinzia, “tanti lavoratori hanno firmato perché pare a loro ingiusto non essere stati interpellati. I lavoratori chiedono un’assemblea retribuita di iscritti e simpatizzanti, la stessa che si tenne a pochi giorni dalle elezioni RSU, dove il segretario fiom di Forlì Paride Amanti sostenne davanti ai lavoratori che gli incarichi di rappresentanza interna sarebbero stati dati a chi prendeva più voti. E così è stato, fino a che con questo verbale si è messo in discussione tutto senza chiedere nulla ai lavoratori”.
Per completare la raccolta firme i delegati promotori della petizione terranno oggi un banchetto davanti ai cancelli della fabbrica dalle ore 13 alle ore 14 durante il cambio turno.
“Trovo imbarazzante che proprio un’ organizzazione come la FIOM, che da anni si batte per la democrazia, cada in errori come questi, dove si rinnega la volontà democraticamente espressa dai lavoratori e si cambiano le regole” spiega il delegato G. Camerani, uno dei promotori della raccolta firme.
“La solidarietà e le firme raccolte hanno superato le nostre aspettative e di questo siamo contenti e vogliamo ringraziare tutti i lavoratori, tra cui anche alcuni delegati RSU, che con la loro firma stanno sostenendo la grande voglia di partecipazione e di democrazia e che si aspettano la revoca del verbale e chiedono al sindacato di utilizzare più energie per migliorare sicurezza, salute e condizioni di lavoro.” concludono Cinzia e Gianluca.

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fonte:http://www.rete28aprile.it/

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